L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani E-libro


L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani - Umberto Galimberti pdf epub

PREZZO: GRATUITO

INFORMAZIONE

LINGUAGGIO: ITALIANO
STORIA: 04/10/2007
SCRITTRICE/SCRITTORE: Umberto Galimberti
ISBN: 9788807171437
FORMATO: PDF EPUB MOBI TXT
DIMENSIONE DEL FILE: 3,3

SPIEGAZIONE:

Il nichilismo, la negazione di ogni valore, è anche quello che Nietzsche chiama "il più inquietante fra tutti gli ospiti". Si è nel mondo della tecnica e la tecnica non tende a uno scopo, non produce senso, non svela verità. Fa solo una cosa: funziona. Finiscono sullo sfondo, corrosi dal nichilismo, i concetti di individuo, identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si è nutrita l'età pretecnologica. Chi più sconta la sostanziale assenza di futuro che modella l'età della tecnica sono i giovani, contagiati da una progressiva e sempre più profonda insicurezza, condannati a una deriva dell'esistere che coincide con il loro assistere allo scorrere della vita in terza persona. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove la famiglia e la scuola non "lavorano" più, dove il tempo è vuoto e non esiste più un "noi" motivazionale. Le forme di consistenza finiscono con il sovrapporsi ai "riti della crudeltà" o della violenza (gli stadi, le corse in moto). C'è una via d'uscita? Si può mettere alla porta l'ospite inquietante?

...introduce alla sua lucida indagine sul malessere giovanile ... L'ospite inquietante - Mar dei Sargassi ... . Nel titolo lo definisce un "ospite inquietante", un malessere a cui spesso noi stessi non sappiamo dare nome, non sappiamo identificarlo né definirlo. È il nichilismo, l'assenza di valori, la mancanza di riferimenti: si aggira tra noi e "fiacca la nostra anima". Un libro sui giovani, perché i giovani, anche se non sempre lo sanno, stanno male. E non per le solite crisi esistenziali che costellano la ... "La parola ai giovani" di Galimberti e il nichilismo ... ... . E non per le solite crisi esistenziali che costellano la giovinezza, ma perché un ospite inquietante, il nichilismo, si aggira tra loro, penetra nei loro sentimenti, confonde i loro pensieri, cancella prospettive e orizzonti, fiacca la loro anima, intristisce le passioni rendendole esangui. Elemento che porta i giovani verso la dis-umanizzazione di se e degli altri, con l'estrinsecazione di azioni efferate e lucidamente aggressive. Con l'uso di alcool e droghe per vincere l'apatia, per calmare l'ospite inquietante, per illudersi , per un attimo, di vivere pienamente. L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani" del filosofo e psicoanalista Umberto Galimberti, Feltrinelli, è una penetrante e lucida indagine sulla condizione giovanile. La chiarezza dell'esposizione, la conseguente ottima accessibilità per il lettore medio e la materia, così bruciante, hanno fatto sì che il libro navighi in buona posizione nelle classifiche di vendita. Un libro sui giovani, perché i giovani, anche se non sempre lo sanno, stanno male. E non per le solite crisi esistenziali che costellano la giovinezza, ma perché un ospite inquietante, il nichilismo, si aggira tra loro, penetra nei loro sentimenti, confonde i loro pensieri, cancella prospettive e orizzonti, fiacca la loro anima, intristisce le passioni rendendole esangui. Il nichilismo, chiamato ospite inquietante, ha invaso la vita degli adolescenti che, se "interrogati", non sanno descrivere il loro malessere perché ormai hanno raggiunto quell'analfabetismo emotivo che non consente di riconoscere i propri sentimenti e soprattutto di chiamarli per nome. L'ospite inquietante Il nichilismo e i giovani Umberto Galimberti €12,00 2007, 180 pg. Feltrinelli , Serie Bianca. Interrogato sulle motivazioni che hanno guidato la stesura di questo testo, Galimberti risponde: "Ho scritto un libro sui giovani, perché i giovani, anche se non lo sanno, stanno male". L'ospite inquietante è il titolo del libro scritto da Umberto Galimberti nel Novembre del 2007, nel quale è analizzata la condizione giovanile nei suoi aspetti. "L'ospite inquietante"è rappresentato dal nichilismo, dall'azzeramento di tutti i valori, che va diffondendosi fra la gente ed in particolare fra i giovani confondendone i pensieri, soffocandone le passioni e quindi… Le migliori offerte per ospite inquietante il nichilismo e i giovani galimberti 9788807171437 sono su eBay Confronta prezzi e caratteristiche di prodotti nuovi e usati Molti articoli con consegna gratis! La parola ai giovani. di Umberto Galimberti Nel 2007 Umberto Galimberti ha pubblicato un libro, L'ospite inquietante.Il nichilismo e i giovani, in cui descriveva il disagio giovanile da imputare, a suo parere, non tanto alle crisi psicologiche a sfondo esistenziale che caratterizzano l'adolescenza e la giovinezza, quanto a ... Il filosofo Umberto Galimberti presenta la traduzione ceca del volume "L'ospite inquietante: Il nichilismo e i giovani" L'Istituto Italiano di Cultura di Praga è lieto di annunciare la presentazione della traduzione ceca del volume "L'ospite inquietante: Il nichilismo e i giovani" del filosofo Umberto Galimberti, in programma giovedì 27 marzo, alle ore 17.30, presso la Sala proiezioni. Titolo: L'ospite inquietante: il nichilismo e i giovani Serie: Serie Bianca Feltrinelli Autore: Umberto Galimberti Genere: saggi, studi culturali e sociali Casa editrice: Feltrinelli Data di Pubblicazione: 1 dicembre 2008 Formato: kindle, cartaceo Pagine: 184 L' ospite inquietante. Il nichilismo ei giovani Recensione dell'utente - grant - IBS. Questo saggio apre la porta tra il mondo degli adulti e quello dei giovani, con una maestria e una lucidità, che solo il filosofo e psicoanalista di orientamento junghiano Umberto Galimberti sa fare. Contributo a cura di Eleonora Cepollaro Umberto Galimberti, filosofo e intellettuale del nostro tempo, nella sua opera L'ospite inquietante: il nichilismo e i giovani, pubblicata da Feltrinelli Editore nel 2007, dichiara ufficialmente avverata la profezia nietzschiana. L'autore del Così parlò Zarathustra, infatti, nella seconda metà del diciannovesimo secolo scriveva: "Ciò che io ......